La fotografia italiana secondo la Professoressa Mariella Poli

Ogni mese, l’associazione Leonardo Da Vinci di San Francisco invita un esponente di rilievo della comunità della Bay Area a tenere una conferenza su un tema specifico legato alla cultura italiana.

Lo scorso 16 gennaio, iniziando il ciclo di conferenze mensili del nuovo anno, la professoressa Mariella Poli ha presentato “Attentive Eyes”, un approfondimento sul tema dell’arte e del metodo di fotografi eccezionali protagonisti della mostra “Unescoitalia”, in mostra al Museo Italo Americano fino alla fine del mese.

Gli spettatori presenti hanno potuto apprezzare immagni simbolo delle meraviglie d’Italia attraverso lo sguardo, la porspettiva e tecnica di 14 prominenti fotografi contemporanei: Olivo Barbieri, Gabriele Basilico, Gianni Berengo Gardin, Giuseppina Caltagirone, Luca Campigotto, Dario Coletti, Vittore Fossati, William Guerrieri, Mimmo Jodice, Giuseppe Leone, Marc Le Simple, Raffaella Mariniello, Luciano Romano and Ferdinando Scianna.

La Professoressa D’Arte Mariella Poli

Mariella Poli, artista interdisciplinare e docente presso il California College of Art, ha conseguito il suo Master in Belle Arti ( MFA) e Laurea in Belle Arti ( BFA ) presso il prestigioso San Francisco Art Institute.

Nata in Italia e residente a San Francisco ormai da molti anni, è attualmente professoressa a contratto senior presso il California College of Art. La Poli è un’artista interdisciplinare e il suo lavoro indaga la cultura, l’identità, il luogo e la potenza dello spazio. È un’artista, con esperienza in molteplici materie artistiche, che lavora principalmente con installazioni che includono fotografia, video e film.

Il suo nome è ormai conosciuto a livello internazionale, avendo esposto in molteplici sedi illustri tra le quali il MART (Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto), l’università Ca’ Foscari, lo Studio Barberi Arte Contemporanea di Venezia, lo Studio La Città Galleria a Verona, la Fiera Internazionale d’Arte Moderna, Art Cologne in Germania, l’UCCI Gallery di Madrid, il Museo Nazionale delle Belle Arti di Hanoi in Vietnam, il Museo Universitario del Chopo a Città del Messico, Ava Gallery a Città del Capo, Spazio Italia IIC, Los Angeles e infine l’Art Gallery Commission a San Francisco.

Le sue pubblicazioni includono “Mart: Nascita di Un Museo” (Mondadori Electa), “Montecatini” (Skira); “Savoy Hotel” (Antiga Edizioni); “No People No Joey” (Edizione Osiride). Mariella Poli è stata anche inclusa in numerose pubblicazioni in Italia, Austria, Spagna, Danimarca e Messico.

Il suo lavoro si sviluppa in musei e collezioni private e in diversi simposi internazionali quali quelli organizzati dal Museo Universitario del Chopo a Città del Messico, dal Centro Contemporaneo Luigi Pecci Museo a Prato, e dal Pacific Northwest Art College a Portland in Oregon.

La Poli è stata anche artista residente presso il centro di ricerca Na-Bolom di San Cristobal, Chiapas, Messico; al programma internazionale multidisciplinare Artist in Residence, Torcito, Lecce; e Artista Partecipante presso l’Associazione Internazionale delle Arti residenziali Centri di Conferenza, Civitella Ranieri Centro a Umbertide, in Italia.

Ha svolto, inoltre, il ruolo di coordinatrice di numerose mostre di studenti negli Stati Uniti anche a livello internazionale come al Museo di Pera e Santral Gallery di Istambul in Turchia; al Goldsmiths College Gallery di Londra, alla Michaelis Gallery di Cape Town, Sud Africa, e alla Fondazione Bevilacqua La Masa di Venezia.

Oltre ad aver presenziato alla conferenza mensile della Leonardo Da Vinci presso il Museo Italo Americano, Mariella Poli attualmente sta lavorando a un progetto che utilizza la fotografia e il cinema con riferimento alla cultura e ai media e che riflette su un arco temporale che va dal 1935 al 2013.

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